Futuro negato in India, lo trovano grazie a “Vivere con Lentezza” di Ziano

03 Aprile 2022

Parte da Ziano e arriva alla lontana India la lunga mano della solidarietà che ha consentito a due giovani indiani di progettare insieme un futuro che altrimenti sarebbe stato loro negato. Protagonisti sono due ragazzi, lei Usha e lui Pradeep, che infrangendo le regole della bidonville in cui abitavano hanno deciso di sposarsi. Per questo sono diventati due “fuori casta”, un tempo detti intoccabili e quindi relegati ai margini della società.

“Lei – dice Bruno Contigiani dell’associazione Vivere con Lentezza che ha sede a Vicobarone – è musulmana, appartenente ad una famiglia molto tradizionalista, mentre lui è hinduista. Tutti e due abitavano a Vydhydhar Nagar, una bidonville dove con la nostra associazione da tempo portiamo avanti progetti scolastici soprattutto per le ragazze”. La giovane e Pradeep erano stati allontanati dopo aver annunciato la loro volontà di sposarsi, contro il parere delle famiglie. In una società rigida come quella indiana per loro non ci sarebbe stato nessun futuro, ma un aiuto insperato è arrivato dalle associazioni di Ziano che hanno teso loro una mano. “Abbiamo deciso di sostenerli pagando le spese per la scuola, l’affitto di un locale in cui vivere e l’acquisto di una vecchia moto per gli spostamenti. Oggi, finalmente, questi due ragazzi sono quasi indipendenti dal punto di vista economico e nel frattempo è arrivato anche un bambino” racconta ancora Contigiani.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà