Piacenza celebra l’indipendenza dell’Ucraina: “Vicini al popolo in guerra”

24 Agosto 2022

Trentuno anni dopo. Mai come quest’anno la festa dell’indipendenza dell’Ucraina è così sentita. Ora che la libertà è ancora una volta negata. Il Gruppo Amici dell’Ucraina si è ritrovato stamattina, 24 agosto, al Giardino della Libertà di via Santa Franca, a Piacenza, davanti alla stele che ricorda le vittime di tutti i totalitarismi, per rendere omaggio al popolo ucraino che il 24 agosto 1991 dichiarò l’indipendenza dall’Unione Sovietica. Una indipendenza castrata dall’invasione militare della Federazione Russa sei mesi fa, nella notte fra il 23 e il 24 febbraio.

Un mazzo di fiori è stato deposto sulla stele, seguito da un lungo applauso delle persone presenti, una cinquantina. Introdotta da Danilo Anelli, l’assessore Nicoletta Corvi si è soffermata sull’importanza dei valori della libertà e della pace. “Gli ucraini vivono da mesi una situazione di grande sofferenza. I piacentini, dalle istituzioni alle associazioni di volontariato, fino ai singoli individui, hanno manifestato loro una grande solidarietà”.

“Mi unisco al messaggio di speranza per il superamento della crisi”, è intervenuto Padre Gregorio, parroco della comunità cristiana del patriarcato di Mosca a Piacenza. Una comunità ortodossa che accoglie più di mille persone provenienti da Russia, Ucraina, Moldavia, Serbia e Bielorussia.

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