Roncaglia, sopralluogo dell’assessore. I residenti: “Soffocati dalla logistica”

26 Agosto 2022

A Roncaglia ci sono le necessità quotidiane: la fibra ottica per il collegamento veloce a internet, l’apertura di un punto prelievi, la manutenzione idraulica dei sottopassi, la sistemazione del decoro urbano e l’istituzione di un luogo aggregativo. Ma soprattutto, c’è un tema ormai eterno per la frazione piacentina: l’espansione della logistica. Ed ecco l’ennesimo appello del comitato civico: “Roncaglia non esiste più come paese. Bisogna fermare la logistica, lo ribadiamo alle istituzioni. Non occorre che il sindaco venga qua ad ascoltarci, nessuno è favorevole. Serve solo opporsi a questo sviluppo fuori controllo”.
Così, forse inevitabilmente, il sopralluogo di oggi tra l’assessore ai lavori pubblici Matteo Bongiorni e i referenti del gruppo di vicinato ha toccato pure il malcontento per la proliferazione di magazzini e stabilimenti. In questa zona della città, infatti, sta per essere ultimato l’Akno Business Park, l’ultimo dei capannoni della logistica che occupa 147mila metri quadrati tra Roncaglia e i Dossi, di cui 76.170 costruiti. Senza dimenticare il timore per le sorti del “bollone” verde tra Borghetto e Roncaglia, un milione e 810mila metri quadrati di area ritenuta ideale per investimenti nel manifatturiero.

Alle preoccupazioni degli abitanti, l’assessore ha risposto così: “Non mi risultano nuovi insediamenti all’orizzonte”. Poi ecco alcune promesse per mitigare l’impatto della logistica nella frazione: “L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di intervenire con l’asfalto antirumore, soprattutto nelle zone più trafficate, così come la riattivazione del semaforo automatico che diventa rosso oltre il limite di velocità”.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI:

© Copyright 2022 Editoriale Libertà