“Gestire emergenze nelle emergenze”: Elena al corso europeo di Protezione civile

12 Settembre 2022

Non basta essere pronti all’emergenza quando, nel bel mezzo di una calamità, si deve avere a che fare con un bambino da rassicurare, un anziano da trasportare, un disabile da convincere o uno straniero con cui comunicare.
Vere e proprie “emergenze nelle emergenze” da non sottovalutare: ad occuparsene, per l’Anpas provinciale, sarà Elena Merli, volontaria della Pubblica Assistenza e Soccorso “Valtrebbia” di Travo.
Dalla piccola realtà montana, la volontaria è stata l’unica piacentina (e unica in regione) a far parte del gruppo di sei italiani che a Roma hanno affrontato un corso di formazione europeo per la gestione di persone fragili o vulnerabili nel corsi di emergenze.
Il corso, finanziato con fondi Erasmus+, è inserito in un progetto europeo che riguarda la rete Samaritan International, a cui Anpas aderisce.
Proprio l’associazione italiana ha lanciato la candidatura tra tutti i volontari delle Pubbliche e, dopo una serie di colloqui, solo sei italiani sono selezionati: tra di loro, la piacentina Elena Merli.
Da giovedì a sabato scorso, la volontaria ha frequentato il corso in lingua inglese con 25 persone provenienti da tutta Europa, alla Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno. “Il corso, che avrà una seconda parte ad aprile a Bolzano, insegna come affrontare la gestione delle cosiddette persone fragili, come minori, anziani o disabili, nel mezzo di un’emergenza, come ad esempio un terremoto” spiega Elena. “Ma anche come abbattere i pregiudizi sul multiculturalismo o riuscire a comunicare in maniera non verbale”.
Nell’ultima giornata di corso, ha potuto visitare anche la sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile, a Saxa Rubra, ed entrare così nelle “stanze dei bottoni”, lì dove vengono coordinate le emergenze e monitorati i rischi a livello nazionale.
“È anche una soddisfazione per la nostra “piccola” Pubblica di Travo.. Quando venne fondata, il suo scopo era essenzialmente aiutare le persone in difficoltà e bisognose sul territorio. E mi fa piacere che ancora oggi si riesca a portare avanti questo obiettivo sociale al di là delle emergenze”, conclude.

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