La maestra Rebecca a 24 anni da Milano a Zerba per salvare la scuola di Ottone

29 Settembre 2022

Sono i sì a fare la differenza. Rebecca Capozzi, 24 anni compiuti in piena estate, ha detto sì al diventare una “maestra di montagna”. E così ha aiutato a salvare insieme a tutto il paese la scuola materna e la scuola media di Ottone.

Fresca di laurea inCattolica a Milano – Scienze della formazione – e nata e cresciuta proprio nella tentacolare capitale della finanza, racconta che lì iniziava a non starci più così bene. Anzi paradossalmente una città tanto grande le andava stretta.

Il pensiero è andato allora alla casa di nonna Piera a Zerba, “dove ho sempre trascorso le mie estati, ma dove ora passerò anche l’inverno se voglio restare a prestare servizio educativo qui”, spiega. Ma a Milano cosa mancava? “Tranquillità”.

La giornata lavorativa di Rebecca al momento è sveglia, colazione, respiro a pieni polmoni dell’aria fredda di montagna, poi via in auto a Ottone, dove supporta gli studenti delle medie nelle ore di videocollegamento con la scuola di Bobbio: la teledidattica è condizione necessaria alla sopravvivenza della scuola infatti dopo la battaglia di agosto di genitori e Comune. Al pomeriggio segue i più piccoli al piano inferiore dell’edificio, dove ha “casa” la scuola d’infanzia.

L’incarico è coperto finanziariamente dall’Unione montana alte valli Trebbia e Luretta.

Tutta l’intervista oggi in edicola su Libertà di Elisa Malacalza

© Copyright 2022 Editoriale Libertà