“Problemi gravi risolti con la prevenzione”: camper della salute in piazza Cavalli

03 Ottobre 2022

Prosegue il viaggio del camper della salute promosso da Lilt che, dopo la prima tappa di Castel San Giovanni, è giunto a Piacenza per rimarcare l’importanza della prevenzione quando si tratta di tumori.

“La prevenzione paga perché risolve problemi gravi con costi contenuti – precisa Franco Pugliese, presidente della sezione piacentina della Lega italiana per la lotta contro i tumori -. Un tumore al seno già sviluppato comporta un intervento dilazionato nel tempo, una terapia più invasiva e grande sofferenza; inoltre, più passa il tempo e più aumenta il rischio che il tumore si ripresenti. Con la prevenzione i tumori al di sotto di un centimetro hanno l’80% di possibilità di guarire senza più ripresentarsi”.

Insieme alla Lilt anche le donne possono fare tanto in tema di prevenzione: “L’autopalpazione del seno è fondamentale – spiega Pugliese -. Ritorniamo a prenderci cura di noi dopo due anni di pandemia che sono stati una sorta di distrazione di massa: abbiamo guardato altrove, ma i tumori non sono andati in pensione. Entro l’anno sono previsti oltre 60.000 nuovi casi”.

“Con il camper della salute portiamo la prevenzione in casa delle persone”. Grazie all’iniziativa, incentrata in particolar modo sull’attenzione verso il tumore al seno, che i promotori sperano di far proseguire nel corso del tempo, le donne potranno fissare visite senologiche, e richiedere lo screening mammografico. Domani il camper della salute sarà a Bettola, poi giovedì 6 e venerdì 7 si trasferirà in Val Trebbia, a Bobbio; da lì in marcia fino a Fiorenzuola durante le giornate di sabato 8 e domenica 9 ottobre e infine Cortemaggiore, dove arriverà sabato 15. “Ripartiamo dalle persone perché non bisogna lasciare solo nessuno contro i tumori” conclude Pugliese.

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