Borgo Faxhall, la Corte dei conti chiede 3 milioni di euro a Bisotti e Giannessi
Redazione Online
|3 anni fa

Su Borgo Faxhall non cambia linea la procura regionale della Corte dei conti: quella transazione immobiliare tra Comune e Coemi property “fu svantaggiosa per l’ente pubblico”, ragion per cui i due responsabili dell’operazione, Silvio Bisotti, assessore all’urbanistica dell’epoca (giunta Dosi), e Taziano Giannessi, ex dirigente comunale di quegli uffici, devono rispondere di danno erariale: tre milioni di euro che sono chiamati a restituire in solido tra loro.
Questa la tesi accusatoria della procura, che ha chiuso le indagini preliminari citando i due a giudizio. Saranno dunque ora i giudici della Corte dei conti, nel contraddittorio tra accusa e difesa in udienza (la prima è fissata per fine gennaio), a stabilire torti e ragioni.
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