Polizia locale, c’è l’accordo: “Sì all’utilizzo del taser e nuove assunzioni nel 2023”

25 Novembre 2022

Dall’introduzione sperimentale del taser all’assunzione di quattro ispettori e altrettanti agenti entro i primi mesi del 2023. C’è l’accordo tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali della polizia locale di Piacenza: un’intesa, raggiunta stamattina in prefettura, che porta alla revoca dello stato di agitazione indetto due settimane fa dalle sigle Sulpl, Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil e Csa.

Il documento condiviso dalle parti – alla presenza del sindaco Katia Tarasconi e del comandante Mirko Mussi – prevede di “rafforzare l’organico del corpo di polizia locale attraverso una programmazione delle assunzioni finalizzata a un aumento progressivo del personale”, con l’obiettivo di arrivare a circa 130 operatori in servizio nell’arco del triennio. “Si procederà anche – prosegue il testo dell’accordo sindacale – all’assunzione di agenti a tempo determinato per periodi stagionali, in un numero presumibile di almeno quattro o cinque addetti per un periodo tra i quattro e i sei mesi, sulla base di progetti specifici”. Nei giorni scorsi, non a caso, il sindaco Tarasconi ha annunciato la volontà di avviare il servizio di controlli in bicicletta con contratti ad hoc.

Il documento, inoltre, impegna l’amministrazione comunale a “migliorare il clima organizzativo nel corpo di polizia locale, con l’attivazione di una camera di compensazione coordinata dal segretario generale”, ad esempio riguardo le turnazioni degli agenti e la valutazione del personale. Tra le altre cose, poi, si prevede di “introdurre in modo sperimentale e limitato l’utilizzo del taser”, cioè la pistola elettrica.

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