Francia-Marocco: a Piacenza vietati contenitori in vetro e lattine dalle 12 alle 7
Redazione Online
|3 anni fa

C’è molta attesa per la semifinale di domani dei Campionati mondiali di calcio tra Marocco e Francia. La tensione in queste ore sta salendo e il sindaco di Piacenza Katia Tarasconi teme eventuali problemi di sicurezza. Dopo le polemiche scaturite per i festeggiamenti in piazza XX Settembre, a Castel San Giovanni, seguiti alla vittoria del Marocco sulla Spagna, il primo cittadino ha emesso un’ordinanza urgente che sarà in vigore dalle ore 12 di mercoledì 14 dicembre, sino alle 7 del mattino successivo, con l’obiettivo di regolamentare eventuali assembramenti, prevenendo situazioni che possano mettere a rischio l’incolumità delle persone. La gara è in programma domani sera in Qatar alle 20 orario italiano.
Le limitazioni stabilite riguardano le seguenti aree del territorio urbano: dal civico 1 al civico 25 di piazzale Marconi, piazzale Roma, via Abbadia, via Abbondanza, via Alberoni, il tratto di via Benedettine tra viale Abbadia e via Giordano Bruno, via Bracciforti, via Capra, via Crescio, via dei Mille, via Giarelli, via Guastafredda (da via san Corrado Confalonieri a vicolo San Paolo), via La Primogenita, via Madoli, via Mignone, via Neve, via Pantalini, via Pozzo, via Prati, via Roma (nel tratto da piazzale Roma a via Legnano), via San Corrado Confalonieri, via Sansone, via Tibini, via Torricella, via Trebbiola, via Valmagini, viale Il Piacentino, viale Sant’Ambrogio (dal civico 1 al civico 19), vicolo San Paolo, via Colombo (tra piazzale Roma e la rotatoria all’intersezione con via Manzoni e via Pennazzi), via Casseri, il tratto di via Scalabrini dal civico 62 a piazzale Roma e il tratto di viale Pubblico Passeggio compreso tra piazzale Roma e Stradone Farnese, includendo inoltre gli esercizi commerciali interni al complesso commerciale Borgo Faxhall, al civico 37 di piazzale Marconi.
Nelle zone e negli orari indicati si dispone il divieto, per tutti i cittadini, di detenere e consumare cibi e bevande in contenitori di vetro o lattine di qualunque genere, in spazi pubblici. Anche agli esercenti che gestiscono attività in sede fissa, ambulante o artigianali di produzione e vendita di beni alimentari, è fatto divieto assoluto di somministrazione, vendita e consumo di cibi e bevande in contenitori di vetro o lattine per asporto o nei dehors, sostituendo tali materiali con contenitori di carta o altra tipologia, preferibilmente biodegradabili o non inquinanti; è consentita, unicamente all’interno dei pubblici esercizi, la somministrazione in contenitori di vetro solo per il servizio ai tavoli e al bancone, fermo restando il divieto assoluto di asporto. In caso di violazione delle misure previste, la sanzione amministrativa ammonta a 500 euro (estinguibili con il pagamento in misura ridotta per un importo di 333,33 euro).
Vale invece su tutto il territorio comunale l’invito alla cittadinanza, esplicitato nell’ordinanza odierna, a non fare uso di materiale pirotecnico, evitando in particolare la cessione ai minori e, in ogni caso, il lancio di petardi, botti e simili in luoghi pubblici o nelle prospicienti areee private, dove possa sussistere il pericolo di conseguenti danni a cose e persone, a maggior ragione in contesti molto affollati.
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