“Non ho fatto nulla” la testimonianza di Hamza, imputato di tentato omicidio

13 Gennaio 2023

Azelem Nuoami quando venne ricoverato all’ospedale di Piacenza

“Io non ho fatto nulla, ho solo pensato a dividere i due litiganti e a nascondere sotto al lavandino i coltelli della cucina, perché Bouchaid aveva già accoltellato una persona”. Sono parole di Lymani Hamza, accusato di tentato omicidio in concorso con Yousseff Bouchaid (non presente ieri in tribunale per aver scelto il rito abbreviato) per aver percosso a bastonate Azelem Nuoami, che invece deponendo ieri in tribunale dal canto suo ha detto: “Hamza è stato quello che per primo mi ha colpito alla testa, poi mentre Bouchaid mi tratteneva, continuava a colpirmi fino a quando sono caduto a terra e mi hanno ripetutamente bastonato poi Hamza mi ha trascinato per i piedi giù dalle scale abbandonandomi in un bosco”.

Si avvia alle battute finali il processo per il fatto della notte del 7 agosto di due anni fa a Sariano di Gropparello, dove Bouchaid fu pesantemente percosso e ricoverato all’ospedale. “Io ad un certo punto ho pensato solo ad allontanarmi e a Nouami che era sanguinante sul divano ho detto: “scappa” – ha ribadito Hamza – poi mi sono calato dalla finestra ho preso una bicicletta e me ne sono andato”. I due principali imputati di questo processo furono poi arrestati dai carabinieri in seguito alle indagini. Il processo è stato rinviato a fine mese.

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L’avvocato difensore Andrea Bazzani

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