Addio a don Luigi Gaggero, "povero prete di campagna" che amava la Val Tidone
Redazione Online
|11 mesi fa

Riposerà nel cimitero di Casanova di Pianello don Luigi Gaggero, nella piccola frazione tra le colline valtidonesi che per decenni e decenni il “povero prete di campagna”, come lui stesso amava definirsi, ha servito in silenzio, con umiltà e tanto attaccamento alla sua gente.
A Casanova ci era arrivato tanti anni fa, in sostituzione dello zio, a suo volta parroco tra le colline e i monti della Val Tidone, e da lì non si era più mosso. “Ha sempre servito la parrocchia di Casanova insieme a Montemartino e Gabbiano Olgisio” dice don Luigi Lazzarini, parroco a Pianello. Per trent’anni don Gaggero era stato anche cappellano della Pia Casa monsignor Castagnetti di Pianello. La stessa in cui qualche mese fa, quando la salute aveva iniziato ad abbandonarlo, don Gaggero aveva scelto di essere ospitato. Prima però ha sempre voluto restare nella terra e tra le colline che lui sentiva essere la sua vera casa e tra le persone che lui sentiva essere la sua famiglia.
Non a caso la notizia della sua morte è stata accolta da un’ondata di messaggi di cordoglio sui social. In molti lo ricordano come lui amava definirsi e cioè un “povero prete di campagna”. In realtà don Gaggero è stato un sacerdote attivissimo, attento alle persone per cui ha speso tutte le sue energie e verso cui ha profuso la sua missione sacerdotale.

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