Provincia

Appello ai creditori Indacoo: “L’astensione è un no al concordato, andate a votare”

4 dicembre 2012

Il coordinamento dei creditori Indacoo

A una settimana esatta dalla scadenza fissata dal tribunale, nuovo appello del coordinamento dei creditori Indacoo, la coop piacentina che ha chiesto l’ammissione al concordato in continuità: “E’ fondamentale un impegno di tutti per sensibilizzare il maggior numero di creditori a comunicare ai commissari giudiziali entro e non oltre l’11 dicembre la loro decisione. Deve essere chiaro a tutti che l’eventuale astensione o il non voto saranno conteggiati come pareri negativi”.
La posizione del coordinamento è chiara: “E’ fondamentale l’approvazione del concordato preventivo per evitare il fallimento, con tutte le conseguenze assolutamente negative che questo potrebbe determinare sui creditori, in particolare sugli abitanti degli alloggi Indacoo”.
Federconsumatori e Sunia, che assieme alla Cgil hanno dato vita al coordinamento, chiedono un impegno anche al sindaco Paolo Dosi: “Anche l’amministrazione comunale di Piacenza si deve esprimere su questa situazione, per le ricadute negative che potrebbe avere sul territorio comunale e perché la stessa è firmataria della convenzione con l’ex Piacenza74 (ora Indacoo) per la costruzione degli alloggi su terreno comunale”.
Gli interessati possono rivolgersi a Cgil, Sunia, Federconsumatori e allo studio Benazzi di via San Siro.

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