“Misure restrittive per le festività. Vaccino anti-Covid da metà gennaio”

15 Dicembre 2020

Potrebbe arrivare tra questa sera e domani il nuovo provvedimento del governo per ridurre gli spostamenti e ridurre il rischio di contagio da Covid. Lo ha anticipato il premier Giuseppe Conte: “Abbiamo già predisposto un piano dedicato specificamente alle feste natalizie. Ci stiamo riflettendo. Dobbiamo scongiurare ad ogni costo una terza ondata”.
Gli ha fatto eco il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa: “Pensiamo a misure più rigorose per fermare gli spostamenti, come quelle delle zone rosse e arancioni. Lo sforzo che è stato chiesto ieri al Comitato tecnico-scientifico – ha detto – è stato di chiarezza e cioè quali misure impattano di più. Un nuovo lockdown non è una zona rossa. Negli altri Paesi sono andati in questa direzione, ma da noi no. Però la curva non si è abbassata in modo sufficiente e necessario”.
Zampa ha poi sottolineato: “Le persone non tollerano più questa situazione, sono stanche ed è comprensibile, ma dobbiamo stringere i denti e resistere finché non arrivano i vaccini”.
Per quanto riguarda i vaccini, il sottosegretario ha ribadito: “Cominceremo da 1 milione e mezzo di persone, e lo faremo dal 15 gennaio. Prima occorre organizzare tutto al meglio”.
Sempre in tema di restrizioni, il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri ha spiegato: “Senza arrivare a bloccare il Paese per 15 giorni, credo sia sufficiente proclamare la zona rossa in tutto il Paese nei giorni più a rischio del clou delle feste. Il ministro degli Interni Lamorgese ha assicurato che verranno schierati in campo 70mila agenti in più, che sanzioneranno e sospenderanno le attività commerciali quando non vengono rispettate le regole. Il 7 gennaio le scuole riapriranno senza dubbio se i contagi restano così. Si sta già lavorando per impedire gli assembramenti sui mezzi di trasporto pubblici, potenziandoli e scaglionando gli orari di ingresso e uscita”.

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