Lo spettro quarantene sulle imprese piacentine: “Rischio di organici ridotti”

30 Dicembre 2021

L’epidemia rischia di riversarsi come un fiume in piena sull’economia.
Le preoccupazioni sono focalizzate sulle prossime settimane, quando si teme il picco di Omicron. “Sul fronte contagi siamo preoccupati come il resto dei cittadini – commenta Luca Groppi, direttore di Confindustria Piacenza – in questa ondata non abbiamo registrato contagi nati in azienda, ma stanno aumentando in maniera importante anche le quarantene dovute a contagi familiari: per le imprese la preoccupazione è questa. Le aziende faranno ripartire lo smart working. Si torna indietro. Vedremo quanto resterà alta questa ondata, è vero che il picco non è stato ancora raggiunto”.

“Non abbiamo dati significativi – dice a sua volta Andrea Paparo, direttore di Confapi Industria Piacenza – tra questa e la prossima settimana diverse aziende faranno qualche giorno di chiusura. C’è sicuramente forte preoccupazione perché stiamo assistendo ad un incremento di casi positivi e quarantene anche di persone che si conoscono direttamente e quindi, statisticamente, si ripercuoterà sugli organici aziendali”. L’allerta arriva anche dal mondo agricolo da Coldiretti e Cia.

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