“Salviamo Villa Verdi”. Salvini e Rancan chiedono l’intervento di Sangiuliano

15 Novembre 2022

“Signor ministro dopo molti anni siamo finalmente al Governo con un centrodestra unito e compatto. Le chiedo a nome di tutto il partito che mi pregio di rappresentare, di agire rapidamente perché l’Italia del “bel canto” possa evitare la perdita di un vero e proprio patrimonio italiano famoso in tutto il mondo”. Il commissario della Lega Emilia, capogruppo in consiglio regionale Matteo Rancan, ha inviato questa mattina una lettera al ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, per chiedere un intervento ufficiale del Governo per salvare Villa Verdi, antica residenza del maestro compositore Giuseppe Verdi, dopo che una sentenza della Corte di Cassazione (che ha definito la vertenza riguardante l’eredità dei discendenti del Maestro) ne ha stabilito la vendita.

Dello stesso avviso del consigliere regionale piacentino, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini: “Condivido la preoccupazione della Lega Emilia a proposito di Villa Verdi: sono certo che il ministro Sangiuliano saprà intervenire con efficacia, evitando che un patrimonio di inestimabile valore culturale vada disperso”.

“La preoccupazione – scrive Rancan – è che tale patrimonio di inestimabile valore culturale possa andare perduto”.  “Nell’ottica del raggiungimento dei comuni obiettivi e nell’interesse del Paese siamo a disposizione per qualunque necessità” conclude la missiva.

Appena insediato, il ministro della Cultura aveva chiesto una relazione al Direttore generale archeologia belle arti e paesaggio sottolineando che “Villa Verdi e i preziosi beni che vi sono contenuti hanno un’importanza fondamentale per la memoria e l’identità degli italiani e, per questo, devono essere tutelati, salvaguardati e fruibili dal pubblico”

Su villa Verdi è intervenuto anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri che ha ricordato come “La Regione Lombardia, attraverso la Società del Quartetto, ha organizzato una serata di gala a Milano invitando star internazionali della lirica per un evento straordinario a favore della casa di Giuseppe Verdi a Sant’Agata. L’evento è in programma il 21 novembre al Teatro Lirico di Milano, gli artisti, chiamati a raccolta da Francesco Meli e Riccardo Frizza, si esibiranno per porre l’attenzione dei media e delle istituzioni sulla casa-museo del cigno di Busseto chiusa al pubblico e messa all’asta: l’immobilismo delle Istituzioni a livello di comunicazione ed organizzazione eventi attorno a una vera eccellenza della nostra regione come Giuseppe Verdi è un vero smacco subito da tutti gli emiliano romagnoli con conseguente danno di immagine per l’intero territorio”.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà