Binance non salva Ftx, nel mondo delle criptovalute torna l’incubo di un crac

10 Novembre 2022

Tornano a tremare migliaia di investitori.
Binance rinuncia alla sua offerta di salvataggio per la rivale Ftx, lasciando la seconda maggiore piattaforma di trading di criptovalute alle prese con un futuro incerto.
La decisione è maturata dopo una revisione dei conti di Ftx: “All’inizio la nostra speranza era quella di essere in grado di sostenere e fornire liquidità, ma i problemi sono al di là del nostro controllo e della nostra capacità di aiutare”, afferma Binance, che solo 24 ore fa aveva firmato una lettera di intenti per rilevare Ftx, alle prese – secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal – con un buco di liquidità di otto miliardi di dollari.
Per l’amministratore delegato di Ftx, Sam Bankman-Fried, la crisi in corso è un duro colpo. Considerato da tempo il volto dell’industria cripto, solo pochi mesi fa aveva impegnato quasi un miliardo di dollari per il salvataggio di piattaforme in difficoltà. Ora invece è lui ad aver bisogno di essere salvato.
La velocità della crisi di Ftx ha colto di sorpresa molti osservatori dell’industria delle valute digitali, ma anche i clienti e le autorità, che la ritenevano una delle società critpo meglio gestite.
La retromarcia di Binance solleva molti dubbi sul futuro di Ftx, considerato che diverse società simili hanno dichiarato bancarotta quest’anno, lasciando gli investitori a interrogarsi su come recuperare i loro fondi.
Ma un primo effetto lo ha già avuto: il passo indietro. Bitcoin questa mattina è tornata sopra i 16.000 dollari, quota che aveva sfondato al ribasso ieri.
Un fibrillazione per milioni di investitori, a pochi mesi da un caso simile che aveva coinvolto TerraUsd.
Ovviamente c’è chi si sta già cautelando: Sequoia Capital, uno dei colossi del Venture capital, ha svalutato a zero circa 150 milioni di dollari di esposizione su Ftx. Anche il fondo pensioni degli insegnanti dell’Ontario, Tiger Global, Softbank e Temasek rischiano di scottarsi visto che hanno messo 400 milioni di dollari nella compagnia quando era valutata 32 miliardi di dollari.

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