Assaggio di primavera, e la gazza ladra "restaura la casa"
Filmata mentre sistema un vecchio nido tra i rami di un albero, in vista di "mettere su famiglia"
Dea De Angelis
|15 ore fa
Pausa piogge, il paesaggio cambia colore. I torrenti sono pieni e il terreno è zuppo d’acqua. Gli uccelli zampettano al suolo dove trovano facilmente cibo (per il loro becco). Gli alberi decidui ancora spogli – fateci caso - regalano alla vista vecchi nidi pronti al restauro per la nuova stagione riproduttiva che lentamente si avvicina. È presto, penserete. E invece…la gazza ladra sente già la primavera.
Uccello sedentario dal piumaggio riconoscibile e simile nei due sessi: nero vellutato dominante e addome bianco, la gazza ladra nidifica tra le chiome degli alberi. Il nido, a forma di coppa, è fatto da un intreccio di rametti tenuti insieme da fango. Non sempre viene costruito ex novo prima della deposizione delle uova, ma la gazza come altri uccelli territoriali, per risparmiare energia furbamente quando sente la primavera, può restaurare nidi preesistenti pronti a un nuovo uso. Ecco allora la meraviglia di osservare in questa prima settimana di febbraio una nuova coppia di gazza ladra già all’opera per "mettere su famiglia".

