“Protocollo inattuabile”: il Piace rinuncia ufficialmente ai play off

10 Giugno 2020

Il Piacenza calcio ha ufficialmente comunicato alla Lega Pro che non scenderà in campo per i play off voluti dal Consiglio federale della Figc come soluzione per concludere il campionato di Serie C e trovare la quarta squadra che sarà promossa in Serie B assieme a Monza, Vicenza e Reggina, vincitrici dei tre gironi.
Una decisione, quella della società biancorossa di non giocare contro la Triestina il primo luglio, che poggia su due aspetti. Innanzitutto l’impossibilità di rispettare il rigido (e oneroso) protocollo imposto dalle disposizioni anti contagio, che prevede test e tamponi ogni quattro giorni a tutti i tesserati, la presenza fissa di un medico agli allenamenti e la sanificazione costante di locali e attrezzature.
Parte del denaro risparmiato (pare stimato in 200mila euro circa) sarà destinato sia alle società calcistiche del territorio maggiormente penalizzate dall’emergenza Coronavirus, sia ad associazioni che si occupano di sociale. Il tutto in accordo con Comune e Coni.
IL COMUNICATO DEL PIACENZA CALCIO

Il Piace ha poi in corso da settimane una strategia finalizzata ad abbattere radicalmente i costi, che ha visto innanzitutto la rescissione dei contratti più onerosi dei calciatori. Un’operazione che ha consentito alla società di potersi garantire l’iscrizione al prossimo campionato, ripartendo quasi da zero con il progetto sportivo.
E proprio in tale ottica, il responsabile dell’area tecnica Simone Di Battista ha individuato il primo rinforzo: Matteo Bruzzone, difensore centrale nelle ultime due stagioni in forza proprio al Fiorenzuola e che quindi Di Battista conosce molto bene. Ventisei anni, in passato ha indossato la casacca di Varese e Borgosesia, l’accordo con il giocatore sembra praticamente fatto e dovrebbe essere lui il primo tassello del nuovo gruppo.

Sarà anche il nome del nuovo mister chiamato a sostituire Arnaldo Franzini a tener banco nelle prossime ore.

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