"Dopo il Covid, a Piacenza l’agroalimentare torna a crescere: settore trainante”
Redazione Online
|4 anni fa

Segni più incoraggianti nel primo trimestre di quest’anno per il comparto agroalimentare piacentino: “A crescere, nella fase iniziale del 2021, sono in particolare i settori delle bevande e dei prodotti da forno“, spiega Emanuele Pisaroni, presidente del consorzio Piacenza Alimentare, in occasione dell’assemblea annuale dei soci che si è svolta giovedì pomeriggio.
“Il 2020 è stato un anno caratterizzato dalle forti discontinuità generate dallo scoppio della pandemia – prosegue Pisaroni – uno scenario in cui il nostro consorzio ha dovuto rivedere il suo programma promozionale a seguito della cancellazione a livello internazionale di tutti gli eventi in presenza. Le chiusure imposte e il forte rallentamento alla circolazione delle merci hanno chiaramente impattato sulle dinamiche dell’economia. L’export dei prodotti agroalimentari della provincia di Piacenza segue il calo di tutto il Paese: si tratta di una diminuzione pari a circa il 4,5%, che in pratica ha fermato un costante trend di crescita che si era registrato a partire dal periodo 2017-2018”.
Nel 2020, il valore complessivo dell’export agroalimentare delle aziende piacentine si è bloccato a quota 418 milioni di euro.
ASSEMBLEA – Durante l’incontro con i soci, i referenti del consorzio Piacenza Alimentare hanno annunciato i prossimi appuntamenti in programma: in particolare, alla fine di agosto si terrà la 20esima edizione di Cibus a Parma, dove la realtà associativa del nostro territorio intende realizzare un’esposizione collettiva da record per numero di espositori.
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