Mercato alimentare, in epoca Covid a Piacenza boom del 7,5%

04 Marzo 2021

Nel carrello della spesa meno pane fresco e più salumi. I cioccolatini sono stati sostituiti dal grana. In epoca Covid il mercato alimentare ha fatto un balzo in avanti del 7,5 per cento. Fino a due anni fa cresceva del 2,7. Ma a crescere sono soprattutto l’e-commerce e il “normal trade” ossia i cosiddetti negozi di vicinato, mentre gli ipermercati cedono il passo registrando un calo di cinque punti percentuali.

Se ne è parlato durante il webinar di aggiornamento imprenditoriale e manageriale online organizzato ieri pomeriggio dall’Università Cattolica in collaborazione con Confindustria e Consorzio Piacenza Alimentare sul tema “Scenari dei consumi e nuove sfide commerciali nell’epoca del Covid-19. Il futuro non è più quello di una volta!”. L’incontro curato da Rem-Lab, il Centro di ricerche sul marketing della Cattolica, ha visto intervenire i professori Daniele Fornari (direttore di Rem-Lab, facoltà di Economia) ed Edoardo Fornari (facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali) dell’ateneo cittadino.

Nei mesi scorsi infatti il Rem-Lab ha svolto diverse ricerche sui consumatori e sulle imprese incrociandole con i dati Iri sui punti di vendita: a emergere sono alcuni aspetti decisamente interessanti.

“Fino al 2019 il mercato alimentare cresceva poco, mentre nel 2020 ha registrato una crescita del 7,5 per cento – spiegano i relatori – e soprattutto crescono alcuni prodotti”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà