In attesa degli scavi, l'ex Acna è diventata una spianata
I cumuli di macerie derivanti dalla demolizione delle solette dei manufatti dell’ex fabbrica dovranno essere portati via dai camion nei prossimi giorni

Patrizia Soffientini
|6 mesi fa

I lavori in corso nell'area ex Acna - © Libertà/Marco Molinari
Non si vedono ancora i camion in movimento, ma l’ex Acna è una spianata occupata da cumuli di macerie in attesa degli scavi di bonifica veri e propri previsti in alcuni punti fino a 3 metri di profondità. «Devono essere trasportati fuori dal cantiere i materiali di demolizione delle solette dei manufatti dell’ex fabbrica presenti in sito e i terreni non conformi agli obiettivi di bonifica», aggiorna Matteo Bongiorni, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici.
Nel cantiere si entra dall’ingresso del vecchio stabilimento di fronte a Bastione Borghetto mentre i mezzi passeranno su via Maculani verso piazzale Milano e non lungo viale Tramello, per non transitare vicino all’ospedale e con meno problemi di traffico. I lavori di bonifica dureranno fino all’8 dicembre 2025. Verranno scavati qualcosa come circa 30mila metri cubi di materiali, i volumi di rinterro previsti sono circa 24mila metri cubi, i volumi di terreno per la messa in sicurezza permanente sono pari a circa altri 7mila metri cubi, per un quantitativo totale dunque di volumi movimentati pari a 61mila metri cubi.
Nel cantiere si entra dall’ingresso del vecchio stabilimento di fronte a Bastione Borghetto mentre i mezzi passeranno su via Maculani verso piazzale Milano e non lungo viale Tramello, per non transitare vicino all’ospedale e con meno problemi di traffico. I lavori di bonifica dureranno fino all’8 dicembre 2025. Verranno scavati qualcosa come circa 30mila metri cubi di materiali, i volumi di rinterro previsti sono circa 24mila metri cubi, i volumi di terreno per la messa in sicurezza permanente sono pari a circa altri 7mila metri cubi, per un quantitativo totale dunque di volumi movimentati pari a 61mila metri cubi.
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