Assolto l'ispettore capo della municipale accusato nel 2015 di concussione e truffa
Redazione Online
|3 anni fa


E’ stato assolto l’ispettore capo della polizia municipale di Piacenza accusato di concussione, mentre per l’accusa di truffa il tribunale ha disposto il non luogo a procedere in quanto il reato è prescritto. L’uomo era stato sospeso dal servizio e denunciato nel 2015 dai suoi stessi colleghi della polizia giudiziaria (in seguito a una indagine a cui avevano partecipato anche le Fiamme Gialle). Attraverso un’intensa attività di pedinamenti e appostamenti, gli investigatori avevano scoperto quello che, secondo l’impianto accusatorio, era un sistema consolidato: sconti o regali da alcuni commercianti all’ispettore per evitare di essere sanzionati per presunte violazioni amministrative o al Codice della strada. “Visite” ai negozi che l’ispettore avrebbe fatto sempre in divisa e con l’auto d’ordinanza.
L’accusa aveva chiesto una condanna a 5 anni e mezzo. Tramite il proprio avvocato il Comune di Piacenza aveva chiesto un risarcimento di 50mila euro per il danno d’immagine e per il disservizio arrecato.
L’accusa aveva chiesto una condanna a 5 anni e mezzo. Tramite il proprio avvocato il Comune di Piacenza aveva chiesto un risarcimento di 50mila euro per il danno d’immagine e per il disservizio arrecato.
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