Cavallerizza, l’amaro sfogo del vicesindaco: «Senso di impotenza, non si trovano rimedi»
Sullo stato di degrado dell’area l’ammissione di Bongiorni in risposta all’interrogazione di FdI

Gustavo Roccella
|17 ore fa

« Ammetto un senso di impotenza nel non riuscire a trovare una quadra», ha amaramente considerato il vicesindaco Matteo Bongiorni quando ha risposto all’interrogazione di Sara Soresi (FdI) sulle lamentele dei residenti per il degrado nell’area della Cavallerizza. Le condizioni critiche descritte nell’interrogazione, dovute alla «costante presenza di senzatetto che ci dormono tutte le notti» specie nelle rampe di accesso al parcheggio interrato, al «problema di sicurezza e decoro a cui si aggiunge quello igienico» dal momento che «sono soliti espletare i loro bisogni direttamente in loco», all’«attività di spaccio spesso segnalata», sono state riconosciute come effettive da Bongiorni che ha parlato di «una serie di aspetti stratificati» che impediscono di superare i problemi. «C’è un tema di accessibilità e di viabilità che a volte inibisce interventi tempestivi da parte delle forze dell’ordine », ha spiegato esemplificando con la presenza di una sbarra che «banalmente nemmeno consente alla polizia locale di dare multe ai veicoli in sosta vietata». «Ci sono tre amministratori di condominio diversi, e c’è l’insistenza su spazi privati» che legano le mani all’intervento pubblico, ha proseguito il vicesindaco annunciando un prossimo incontro con gli amministratori di condominio, con le attività commerciali presenti e con il gestore del parcheggio sotterraneo: «C’è tutta l’attenzione e anche l’umiltà per non avere trovato una soluzione, ripartiamo da qui, con il coinvolgimento di tutti i soggetti, per un’analisi della situazione da riportare eventualmente sul tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove pure la questione Cavallerizza è approdata più volte».
« Insomma», è stata la replica di Soresi che ha comunque riconosciuto la validità dell’interlocuzione e del tavolo con gli amministratori di condominio.
Sicurezza in centro storico
In tema di sicurezza è stata discussa anche un’interrogazione di Gloria Zanardi (FdI) che chiede «più controllo e monitoraggio in centro storico, soprattutto nei giorni di maggiore afflusso». La sindaca Katia Tarasconi ha rimarcato «l’attenzione primaria» dell’amministrazione su questi temi in una duplice azione di repressione, rivolta segnatamente alle forze dell’ordine, e di prevenzione con progetti educativi a cui il Comune «sta dedicando molto impegno».

