Non risponde al Gip l'uomo che ha ucciso la moglie
Il macedone che venerdì ha ferito a morte con un coltello la moglie Milena è rinchiuso alle Novate. Avrebbe ammesso di aver sbagliato e detto di voler pagare per quello che ha fatto
Ermanno Mariani
|3 mesi fa

Il carcere delle Novate
Si è avvalso della facoltà di non rispondere Hako Vitanov, l’uomo che venerdì ha ucciso a coltellate la moglie Milena. Rinchiuso in una cella delle Novate, ieri a mezzogiorno l’uomo si è ritrovato di fronte la gip Elisa Pirgu per l’interrogatorio di garanzia. Un incontro breve in cui però il magazzienire macedone, si è appreso, è apparso provato e avrebbe pronunciato queste parole: «Ho sbagliato e voglio pagare per quello che ho fatto». Ad assistere c’erano la pm Emanuela Podda, che ha coordinato le indagini, e l’avvocata dell’indagato, Lara Guglielmetti.
Dunque Vitanov ancora una volta è rimasto sostanzialmente in silenzio. Tace dal momento del suo arresto, eseguito dai carabinieri venerdì pomeriggio a due ore dal delitto, non svelando nulla sul movente. L’uomo è accusato di omicidio volontario aggravato: avrebbe colpito la moglie con un coltello alla gola nel corso di una lite, una delle tante che da tempo minavano la vita della coppia.
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