Torna d'attualità la fusione tra Comuni montani
A Nibbiano incontro tra sindaci amministratori piacentini e dell’Alto Appennino pavese
Mariangela Milani
|1 anno fa

La fusione tra Comuni è una strada percorribile per salvare i territori dove si sempre più fatica a garantire servizi? L’esempio di Alta Val Tidone, che nel 2018 mise insieme Caminata Pecorara e Nibbiano, ma non Pianello che si chiamò fuori, è replicabile? Magari nelle vicina Valtrebbia, dove Cortebrugnatella, Zerba e Cerignale ci stanno pensando?
È quanto emerso durante un incontro organizzato a Nibbiano. Tra i relatori il sindaco di Alta Val Tidone, primo e finora unico esempio di fusione riuscita nel Piacentino, Franco Albertini, e la vice sindaca di Valsamoggia Federica Govoni (primo esempio in Regione di fusione riuscita nel 2014).
Ad interrogarsi sono stati amministratori locali e dell’Alto Appennino pavese, su di un tema che da decenni interroga chi amministra i territori fragili. Tutti più o meno concordi nel dire no a fusioni calate dall'alto. Cosa su cui il consigliere regionale Lodovico Albasi ha rassicurato: "Non c’è la volontà di imporre nulla, ma gli amministratori devono fare una riflessione e la Regione è a disposizione".
È quanto emerso durante un incontro organizzato a Nibbiano. Tra i relatori il sindaco di Alta Val Tidone, primo e finora unico esempio di fusione riuscita nel Piacentino, Franco Albertini, e la vice sindaca di Valsamoggia Federica Govoni (primo esempio in Regione di fusione riuscita nel 2014).
Ad interrogarsi sono stati amministratori locali e dell’Alto Appennino pavese, su di un tema che da decenni interroga chi amministra i territori fragili. Tutti più o meno concordi nel dire no a fusioni calate dall'alto. Cosa su cui il consigliere regionale Lodovico Albasi ha rassicurato: "Non c’è la volontà di imporre nulla, ma gli amministratori devono fare una riflessione e la Regione è a disposizione".

Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

