"L'Arte del Fare" riparte dalla bottega di Giusepp al calsulär

Seconda stagione e nuovi artigiani pronti a raccontarsi e raccontare una parte fondamentale del tessuto economico e sociale del nostro territorio. Tra prove d'abilità mal riuscite (dal conduttore maldestro), ironia e il desiderio di scoprire mestieri unici che cambiano ed evolvono. Si parte stasera dalle 20.30 sul canale 76 di Telelibertà

Marco Vincenti
Marco Vincenti
|21 ore fa
Il calzolaio Giuseppe Dordoni e Marco Vincenti
Il calzolaio Giuseppe Dordoni e Marco Vincenti
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"Scarpe diem" la rivisitazione in formato calzatura della celebre espressione latina utilizzata per ricordare o ricordarsi di cogliere l’attimo e di non avere paura di godersi il momento. Un po’ quello che fa ogni giorno con sveglia rigorosamente puntata all’alba Giuseppe Dordoni, per tutti – all'ombra dei palazzi di via Vignola – Giusepp al calsulär. «Pazienza, passione e tanta voglia di fare» sono questi gli ingredienti che raccontano la quotidianità di Giusepp. Lui che da giovane studiava al conservatorio e mai avrebbe pensato di diventare, non fare, il calzolaio. «Avevo 16 anni e ho cominciato a lavorare come apprendista da un bravo artigiano - le sue parole -. Si chiamava Roberto Ragusa e mi ha insegnato tutto, dalle basi come tenere in mano un martello correttamente, ai segreti del mestiere». Un mestiere tutto da scoprire per chi, giovanissimo, le scarpe le usava solo per camminare e le mani le utilizzava gran parte del tempo per esercitarsi con la sua tromba, uno strumento che non l’ha mai abbandonato.
Da lavoro stagionale si è trasformato ben presto in vita vera, senza mai tralasciare però l’amore per la musica e per quello strumento sempre con lui tra scarpe, sandali, ciabatte e anche una vecchia pompa per le bicilette. Sembra un piccolo mondo fatato, per alcuni potrebbe apparire un grande casino di cianfrusaglie varie, ma in realtà rappresenta molto di più di una semplice bottega. Quasi un museo dove tra chiodi e centinaia di calzature differenti emergono cappelli da bersagliere, ritagli di giornale e le foto storiche raffiguranti il suo parente più famoso: il campione olimpico «Pino» Dordoni, di cui Giusepp porta con orgoglio lo stesso nome. Non una semplice bottega quindi e neanche un semplice calzolaio. Lui, dalle parti di via Vignola, rappresenta un presidio, un punto di riferimento per l’intera comunità. «Eh sì, questa è la fregatura» scherza, mentre non smette mai di lavorare tra una domanda e l’altra.

"L'Arte del Fare" riparte stasera con la seconda stagione

La sua storia, la sua inconfondibile ironia, ma soprattutto le sue abilità sono le protagoniste della prima tappa del nuovo viaggio de "L’Arte del Fare" - il programma itinerante realizzato in partnership con l'associazione "Libera Artigiani" - in onda stasera dalle 20.30 sul canale 76 di Telelibertà e da domani on-demand su teleliberta.tv. Un racconto divertente e a tratti emozionante, soprattutto quando il calzolaio inizia a raccontare il proprio mestiere e le sue evoluzioni nel tempo. «In realtà il lavoro non è cambiato più di tanto – precisa -, certo alcuni strumenti sono migliorati, le tempistiche per certi versi accorciate, ma il cambiamento più impattante è rappresentato dalla minor qualità dei prodotti che mi tocca sistemare».
La scarpa usa e getta è infatti il peggior nemico di chi, per mestiere, investe nella qualità e nella cura dei dettagli. «Sarebbe stupendo che in futuro si potesse tornare all’attenzione verso i materiali che c’era in passato» evidenzia.
«La riparazione è l’aspetto che più amo del mio lavoro – continua Giusepp – ridare vita a un oggetto che sembrava destinato al cassonetto è bellissimo». «La parte più romantica invece – dice mentre si illuminano gli occhi - è di certo il rapporto che si crea con le persone, mettersi a disposizione, cercare di essere d’aiuto e provare a rispondere presente ad ogni necessità». E forse è proprio questo il segreto di un mestiere che non si può racchiudere nell’errata definizione di «antico». Un lavoro che cambia e muta insieme alla società che lo circonda. Un mestiere senza tempo fatto di manualità, profonda conoscenza dei materiali, precisione e creatività.
Giuseppe Dordoni
Giuseppe Dordoni