Dalle emozioni alla cittadinanza: le lettere degli studenti a Mattarella
Redazione Online
|2 anni fa

La bella lezione di Sergio Mattarella in fondo sta in poche parole e sono una diga contro l’omologazione: “Dobbiamo invece pensare in proprio, è indispensabile. Auguri ragazzi!”.
Reduce dalla premiazione a Roma degli atleti paralimpici, Mattarella ha incontrato a Piacenza 450 studenti da tutta Italia che hanno partecipato ai laboratori del Festival del Pensare Contemporaneo.
Il presidente ha riflettuto sui temi riportati nelle lettere dal contemporaneo lette dagli studenti Noemi Scarico del liceo Respighi, Elena Fugazza del Polo Volta, Carlotta Sali del liceo Cassinari e Tommaso Apponi del liceo Respighi.
LE LETTERE DEGLI STUDENTI
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