Da Bolzano, Vercelli, Milano e Argentina: ecco i turisti che scelgono Piacenza a Pasqua
Redazione Online
|1 anno fa

Dalle province limitrofe e non solo. Nel “debutto” dei giorni festivi di Pasqua, oggi (sabato 30 marzo) Piacenza ha attirato diversi turisti. Il viavai nei musei civici di Palazzo Farnese è stato incoraggiante: 124 ingressi alla mostra dei Fasti di Elisabetta. “Ci sono circa venti prenotazioni a Pasqua e oltre settanta a Pasquetta – spiega l’assessore alla cultura Christian Fiazza – fatta eccezione per i gruppi organizzati dalle agenzie che non rientrano nei nostri dati”.
“Arrivo dall’Argentina, sono in vacanza in Italia per 25 giorni, di cui due settimane a Piacenza, splendida città” ha raccontato un visitatore. “Noi veniamo da Vercelli – dice una coppia – abbiamo scelto Piacenza a Pasqua perché è una meta nuova, da scoprire”. Ed ecco altri due giovani da Milano e Cosenza, il loro programma è chiaro: “Un giro in centro storico e nei musei, poi gnocco fritto”. Una famiglia arriva da Bolzano: “Di Piacenza ci colpisce il clima accogliente”.
TROPPE AUTO NEL CORTILE
Ma le troppe auto posteggiate nel cortile monumentale di Palazzo Farnese, purtroppo, stonano e “sporcano” le foto-ricordo dei visitatori: dettagli da correggere per una Piacenza davvero turistica. Intanto, comunque, in piazza Cittadella c’è un pullman con turisti tedeschi diretti alla mostra dei Fasti. Anche la galleria Ricci Oddi è aperta nel ponte festivo di Pasqua con il suo capolavoro: il Ritratto di Signora di Gustav Klimt, da poco tornato qui al termine del prestito temporaneo ad Aosta.
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