Maltempo, scattata la conta dei danni: "In Val Nure la situazione più critica"
Redazione Online
|1 anno fa

Dopo la pesantissima ondata di maltempo che nella giornata di martedì 25 giugno ha colpito duramente la provincia di Piacenza, nei territori maggiormente coinvolti è scattata la conta dei danni. La situazione più critica riguarda la Val Nure. Qui, più che per l’innalzamento del fiume, a mietere i danni maggiori sono stati i rivi minori.
A Carmiano il rio Marocco si è riempito velocemente e come una furia è sceso a valle, arrivando fino in centro paese. “L’acqua e il fango sono entrate negli scantinati, nei garage – raccontano alcuni abitanti -. Sono saltate le caldaie, le lavatrici, diverse cose sono da buttare”.
“Abbiamo tutte le coltivazioni ad alto rischio di non produzione – dice Giuseppe Mazzocchi, che ha vigneti praticamente fradici di acqua e fango come diversi agricoltori della zona -. La terra è satura di acqua”.
A Carmiano il rio Marocco si è riempito velocemente e come una furia è sceso a valle, arrivando fino in centro paese. “L’acqua e il fango sono entrate negli scantinati, nei garage – raccontano alcuni abitanti -. Sono saltate le caldaie, le lavatrici, diverse cose sono da buttare”.
“Abbiamo tutte le coltivazioni ad alto rischio di non produzione – dice Giuseppe Mazzocchi, che ha vigneti praticamente fradici di acqua e fango come diversi agricoltori della zona -. La terra è satura di acqua”.
A Ponte dell’Olio si sono scoperte criticità idrogeologiche su cui occorrerà intervenire prontamente. La situazione più critica è in località Saviano, sulla strada di Sarmata. La strada è stata chiusa perché c’è un’erosione profonda sotto la sede stradale, è scivolato un fianco ed è pericoloso percorrerla. “Stiamo valutando un intervento d’urgenza – fa sapere il Comune – per aprirla almeno a senso unico alternato per dare la possibilità alle persone di circolare”.
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