Al ritiro di giunta il monito di Perrucci: «Troppi nodi critici, svoltare»
A Morfasso il richiamo del consigliere Dem si alla giunta: «Rischiamo di essere ricordati solo per la rotatoria di via Boselli»
Marcello Pollastri
|1 anno fa

Clima di confronto, a tratti anche serrato, quello che ha caratterizzato l’ultima giornata del ritiro della giunta Tarasconi in alta Valdarda, a Morfasso. A catalizzare l’attenzione, tra le altre cose (vedi Libertà di ieri), è stato anche l’intervento del consigliere del Partito democratico Stefano Perrucci, che con toni appassionati – e a tratti critici – ha richiamato l’amministrazione e la maggioranza a una riflessione di merito sulle priorità della seconda parte del mandato.
«A metà, o poco più del mandato, non dobbiamo interrogarci su chi sarà il prossimo candidato sindaco – verrà il tempo per questo – ma su quali sono le cose che non siamo riusciti a realizzare e quali possiamo portare a compimento entro il 2027», ha esordito Perrucci davanti alla giunta e ai colleghi di maggioranza. Un appello che, seppur senza attacchi diretti, è sembrato rivolgersi anche alla sindaca Tarasconi e al suo stile di conduzione politica: «Dobbiamo farlo insieme, con costanza, trasparenza e non come tifosi. La tifoseria è tanto di moda in politica, ma non paga».
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