“Piacenza non dimentica don Giuseppe Borea, fucilato durante la Resistenza"
Redazione Online
|3 anni fa

“Piacenza non può dimenticare don Giuseppe Borea”. Così don Bruno Crotti, ex cappellano militare, ricorda il sacerdote di Obolo impegnato nella Resistenza fucilato al muro del cimitero cittadino dai nazifascisti il 9 febbraio 1945. Proprio nella chiesa del cimitero si è celebrata la messa in memoria di don Borea: a presiederla don Crotti, che ha benedetto poi la corona depositata davanti alla tomba del sacerdote, ucciso a neppure 35 anni.
“Il grado di una civiltà si misura anche da come sa conservare il ricordo dei suoi cittadini migliori – spiega don Crotti – Piacenza non può dimenticare don Giuseppe Borea”.La cerimonia, fortemente voluta e organizzata dal comitato presieduto dal nipote del sacerdote Giuseppe Borea, ha visto partecipare anche la presidente del consiglio comunale Paola Gazzolo, i consiglieri comunali Salvatore Scafuto e Andrea Fossati, il presidente dell’Associazione dei partigiani cattolici Mario Spezia, Andrea Losi che è presidente del Museo della resistenza di Sperongia, Stefano Pronti in rappresentanza dell’Anpi provinciale di Piacenza.

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