Quando piantare alberi significa includere: il centro "Serena" premiato a Roma
La struttura socio-riabilitativa di San Nicolò vince il premio nazionale "La Ghiandaia" grazie al progetto Campostorto, che coinvolge ospiti, operatori e scuole nella piantumazione di alberi e arbusti
Redazione Online
|2 mesi fa

La cerimonia di premiazione del concorso "La Ghiandaia – Custodi degli Alberi" che si è tenuta a Roma venerdì 6 marzo 2026. Foto di gruppo dei premiati
Piantare alberi per promuovere l’inclusione sociale: l’idea del centro socio riabilitativo “Emma Serena” di San Nicolò, gestito da Coopselios, è stata premiata a livello nazionale a Roma, nella sede di Confagricoltura a Palazzo Valle.
Ospiti e operatori della struttura si sono classificati primi al premio “La Ghiandaia – Custodi degli alberi”, promosso dalla Fondazione AlberItalia e Veneto Agricoltura, nella categoria volontari per il progetto “Campostorto”, che ha portato alla piantumazione di 280 alberi e arbusti nell’area verde del centro.
L’iniziativa si è poi estesa al territorio: 8 alberi e 25 arbusti sono stati messi a dimora con gli alunni della scuola primaria “Rocco Chiapponi” di Borgonovo e continuano piantumazioni a Trevozzo e nei parchi pubblici di Sarmato. Nei prossimi mesi a “Emma Serena” saranno assegnati 250 alberi e arbusti autoctoni dal Centro Biodiversità vegetale di Montecchio Precalcino.
Tra le 36 candidature, provenienti da Italia e estero, il centro si è distinto accanto a realtà come Roma Capitale e Bergamo.
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