Il museo "Mazzolini" di Bobbio raddoppia gli spazi. Accoglierà ora 170 opere
Redazione Online
|2 anni fa

Il museo “Mazzolini”, la finestra sulla contemporaneità che si spalanca inaspettata nel cuore antico di Bobbio, raddoppia la metratura. La collezione, donata nel 2005, comprende lavori di artisti autorevoli come Enrico Baj, Renato Birolli, Carlo Carrà, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Lucio Fontana, Achille Funi, Piero Manzoni, Mario Nigro, Giò Pomodoro, Mario Sironi, solo per citarne alcuni.
Tutti fanno parte della mostra permanente che ora s’allarga ancora nei locali di parrocchia e Comune concessi in uso alla Diocesi, con un investimento di 200mila euro in cui ha dimostrato di credere concretamente la Soprintendenza, Si passerà da cento opere esposte a circa 170. I fondi sono del Ministero, tramite il Segretariato regionale.
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