Deragliamento, alle 12 due ore di sciopero dei treni
Redazione Online
|6 anni fa

Continuano le indagini coordinate dalla procura di Lodi per far luce sul deragliamento del Frecciarossa 9595 partito alle 5.10 di ieri mattina, giovedì 6 febbraio, da Milano diretto a Salerno. Le ipotesi di reato sono disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime. Il convoglio è uscito dai binari all’altezza di Ospedaletto Lodigiano alle 5.30 a una velocità di 280 chilometri orari. Gli inquirenti stanno svolgendo indagini a 360 gradi ma, in base a quanto riferito dal procuratore di Lodi, Domenico Chiaro, “uno scambio era posizionato in modo scorretto” e si stanno analizzando tutte le attività di manutenzione svolte sul tratto. La motrice del convoglio, dopo essere uscita dai binari, è finita prima contro un carrello che si trovava su un binario parallelo terminando la corsa contro una palazzina delle Ferrovie. Il tragico bilancio è di due morti (Mario di Cuonzo, 59 anni, e Giuseppe Cicciù, di 52, i macchinisti alla guida del convoglio) e 31 feriti, fortunatamente nessuno grave. Ferrovie dello Stato e Rfi hanno avviato una commissione di inchiesta per far luce sull’accaduto. Per tutta la giornata la circolazione ferroviaria ha subito rallentamenti.
Le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast-Confsal, Ugl Taf e Orsa, in considerazione dell’estrema gravità dell’incidente hanno annunciato uno sciopero di due ore di tutti i ferrovieri dipendenti di tutte le aziende di settore operanti sulla rete nazionale e locale a partire dalle 12 di venerdì 7 febbraio.
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