Arriva lo show del wrestling, i piacentini tifano Merak

Nicolò Tamborlani sarà protagonista dell'evento di domani sera a Castelsangiovanni

Giorgio Lambri
Giorgio Lambri
|23 ore fa
Nicolò Tamborlani, sul ring è Merak
Nicolò Tamborlani, sul ring è Merak
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Nella vita di tutti i giorni lavora come addetto alle vendite alla Metro di Piacenza, ma nei weekend indossa il costume nero e diventa Merak, per sfogare sul ring la sua più grande passione, il wrestling. Nicolò Tamborlani, 27 anni, sarà tra i protagonisti dell’evento della ICW Italian Championship Wrestling, in programma domani (inizio alle 20:.0) al Palacastello di Castelsangiovanni, con grandi campioni di questa spettacolare disciplina sportiva.
«La mia passione per il wrestling risale a quando ero bambino, all’inizio del nuovo Millennio, e guardavo rapito i match in televisione - racconta Nicolò - fare sport mi è sempre piaciuto, ma avevo iniziato con il basket, ho giocato a Podenzano e nelle giovanili della Bakery. Ho praticato anche il nuoto e il parkour, mi piace mantenermi in forma».
La scintilla vera e propria è scattata nel 2017 quando ha iniziato ad allenarsi per questa disciplina nella palestra della Farnesiana. «Eravamo un bel gruppetto, adesso siamo rimasti in tre - spiega - con me ci sono Paolo Borlini in arte Jacob e Lara Grecchi in arte Lara Wild, non abbiamo un vero e proprio team perché a Piacenza non c’è una federazione, ma siamo comunque un gruppo che si chiama Psycho Rapsody».
Tra un turno di lavoro e l’altro Nicolò trova anche il tempo di allenarsi assiduamente, «perché il wrestling è uno sport che non ammette cali fisici - spiega - devi essere in forma dall’inizio alla fine del match».
Lui ne ha già sostenuti un numero imprecisato tra i 250 ed i 300 in tante città d’Italia: «Sono ormai al nono anno di attività - ci tiene a precisare - con una sosta solo nel 2020 per il Covid».
La soddisfazione più grande l’ha colta nel febbraio del 2023 al “Genesi” organizzato dalla WIVA (Wrestling Italiano Veramente Autentico) Wrestling a Bastiglia, in provincia di Modena, dove - in coppia con Paolo Borlini - si è laureato campione italiano di coppia.