Museo Cortesi, nuova gestione: «L’obiettivo è riaprire presto»

Dopo 44 anni di direzione Francou, il Comune affida la gestione scientifica ad ArcheoVea con Andrea Santi e Alessandro Freschi

Federica Duani
|4 ore fa
Il museo geologico G. Cortesi di Castell'Arquato, in via Sforza Caolzio
Il museo geologico G. Cortesi di Castell'Arquato, in via Sforza Caolzio
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Una chiusura lunghissima, che risale a fine 2024. Ma ora Castell'Arquato si prepara a riaprire le porte del prezioso Museo geologico G. Cortesi con una nuova guida scientifica, segnando un passaggio di testimone dopo oltre quattro decenni. Con la conclusione dell’incarico di Carlo Francou dopo 44 anni, l’amministrazione comunale ha affidato la direzione scientifica all’impresa culturale ArcheoVea, che ha indicato Andrea Santi e Alessandro Freschi. La gestione resta invece in capo ad Antea, nel solco della continuità organizzativa.
«Due figure di fiducia dell’amministrazione, oltre che dotate di comprovate qualità tecnico scientifiche – sottolinea l’assessore al Turismo Umberto Boselli –. Siamo molto contenti: è un momento importante per il museo, che sta per ripartire rinnovato. L’iter con la Regione, che ha stanziato 100mila euro per i lavori di riqualificazione, dovrà essere completato entro luglio e contiamo di riaprire nel più breve tempo possibile».