Esuberi a Sicuritalia, lunedì i lavoratori dalla prefetta

La Filcams Cgil ribadirà la richiesta di ritirare il piano esuberi. Si parla di un taglio di 14 posti collegato alla diminuzione di 480 ore decisa da Amazon

Mariangela Milani
|1 ora fa
I lavoratori a Castel San Giovanni davanti alla sede della Camera del Lavoro - © Libertà/Mariangela Milani
I lavoratori a Castel San Giovanni davanti alla sede della Camera del Lavoro - © Libertà/Mariangela Milani
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Lunedì alle 10,30 in prefettura verrà esaminata la questione dei lavoratori e delle lavoratrici di Sicuritalia che si occupano della sicurezza all’interno del mega stabilimento Amazon di Castel San Giovanni. La prefetta Patrizia Palmisani incontrerà i sindacalisti della Filcams Cgil, rappresentanti dei lavoratori che si oppongono all’annunciato piano di esuberi, e quelli dell’azienda fornitrice dei circa 70 addetti alla sicurezza. «Al tavolo con i rappresentanti di Sicuritalia – dice il segretario della Filcams Cgil Marco Pascai – ribadiremo la nostra richiesta che è quella di ritirare il piano di esuberi ". Sicuritalia ha annunciato, così lamentano sindacato e lavoratori, un taglio di 14 posti dopo che già negli anni scorsi gli addetti alla sicurezza sarebbero passati da 120 agli attuali 70 circa. Il taglio sarebbe dovuto a una sforbiciata di 480 ore di lavoro settimanali da parte dell'azienda committente, Amazon (non interessata al momento in maniera diretta della questione).