Monumento ai caduti restaurato da volontari a Santa Maria di Bobbio
La cura di un simbolo omaggio alle vittime di combattimenti in mare e in montagna

Elisa Malacalza
|4 mesi fa

Nicola Filippini, Luciano Pasquali e Giorgio Orsi davanti al monumento
Sono oltre venti i caduti nelle guerre di Santa Maria di Bobbio. Figli che non sono più tornati dalle loro famiglie, dai genitori. «Ci dispiaceva non rivolgere alla loro memoria una carezza, un grazie, e abbiamo pensato di farlo trovandoci al monumento vicino alla chiesa per averne cura», spiega Nicola Filippini, che con Luciano Pasquali della Pro loco e Giorgio Orsi del vivaio “Orsi Forelli” ha provveduto a rendere il monumento degno del Quattro Novembre e della celebrazione di Ognissanti. Il monumento fa davvero riflettere: perché rievoca il mare (nella parte azzurra), la collina (con i fiori) e la montagna (con due sassi sulla cima), «a ricordo di chi, tra i nostri padri, è morto nei combattimenti sia nel mare che nella terra bagnata di sangue», sottolinea Filippini. I fiori sono stati donati dal vivaio di Orsi.
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