Pedoni, auto e verde convivono a Calendasco nella nuova piazza
Presentato il progetto di riqualificazione dell’area davanti alle scuole. I cittadini suggeriscono pensiline e panchine all’ombra
Cristian Brusamonti
|15 ore fa

Si elimina un parcheggio, lo si trasforma in area pedonale, lo si riempie di verde e, alla fine della riqualificazione, ci si ritrova con 15 posti auto in più rispetto a oggi. Magie urbanistiche? A Calendasco il nuovo progetto per la piazza delle scuole sembra sfidare la matematica: eppure la riorganizzazione dell’area, oggi degradata e invasa dalla sosta selvaggia, consentirà di renderla più vivibile senza sacrificare parcheggi. Anzi aumentandoli.
Ieri mattina, i cittadini di Calendasco hanno potuto conoscere da vicino il progetto, finanziato dalla Regione nell’ambito degli Hub Urbani, in occasione della prima tappa di un percorso partecipativo che, come già avvenuto nella frazione di Boscone, chiama gli abitanti a contribuire direttamente alla progettazione, assieme all’architetto Stefano Campelli. L’incontro, condotto dal sindaco Filippo Zangrandi, è cominciato con una passeggiata esplorativa sul luogo del futuro intervento, che prevede la creazione di aree verdi, nuovi parcheggi e zone di socialità.
Il modello da seguire è quello appena adottato in via Matteotti, dove lo storico viale degli anni Trenta è stato finalmente riqualificato: marciapiedi più ampi (anche per ciechi e altri disabili), parcheggi ben definiti e, sul lato opposto, una fila di aceri campestri aiuole che saranno presto arricchite da vegetazione in grado di fiorire, a rotazione, in tutte le stagioni. Lì i partecipanti si sono recati per vedere i materiali che saranno utilizzati anche per la piazza delle scuole (dai pavimenti drenanti alla pietra di Luserna), arrivando fino al giardino sul retro delle ex scuderie, che diventerà un parco pubblico con piante di frutti antichi.




