Mangialonga del postino, da quest’anno per tutti: partenze da ogni paese
Tante le novità il 27 giugno: niente iscrizione e si potrà percorrerne anche solo un tratto
Cristian Brusamonti
|3 ore fa

Artana, Bogli, Suzzi, Pizzonero e Belnome. Cos’hanno in comune? Sono le cinque tappe del “Giro del Postino” in Valboreca, i 17 km mozzafiato nella valle più selvaggia del Piacentino: per viverlo al meglio, è già tutto pronto per la quarta edizione della “Mangialonga del Postino” che si terrà sabato 27 giugno. E quest’anno si cambia formula: non più quote di iscrizione o limiti di partecipazione, bensì un evento libero e aperto a tutti, con partenze e arrivo da ogni paese della valle.
Il nuovo format più libero punta ad un maggior coinvolgimento, venendo incontro anche a chi non se la sente di percorrere l’intero percorso, con mille metri di dislivello. Così, c’è chi potrà restare per tutta la giornata alla cascata di Suzzi e fare il bagno nell’acqua gelata o spostarsi a Bogli per conoscere le origini del direttore d’orchestra Arturo Toscanini e raggiungere Artana per conoscere le “imprese” di Lazarino Capurro Bandito Capitale, terrorizzante bandito secentesco.
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