Partita la vendemmia, a Villò innovativo sistema di irrigazione

07 Agosto 2017 17:45

 

Poca quantità, ma tanta qualità per il vino 2017. La conferma arriva dalle colline di Villò di Vigolzone, dove alle Cantine Romagnoli la vendemmia è iniziata con due settimane di anticipo, per garantire ai grappoli quella integrità e quel grado di maturazione che permette una elevata concentrazione di acqua, zuccheri e sostanze aromatiche.

Caratteristiche che la siccità di questi mesi ha rischiato di compromettere – da inizio anno nella zona sono caduti infatti meno di 200 mm di pioggia contro una media di oltre 500 – alla quale la cantina ha fatto fronte con alcune particolari tecniche di lavorazione: dalla eliminazione delle infestanti, in grado di togliere acqua preziosa alle viti, alla sistemazione del terreno per cancellare le crepe, vie di fuga per l’evaporazione, fino ad una innovativa tecnica di irrigazione sotterranea, per alimentare le radici e stimolarle allo sviluppo in profondità alla ricerca delle falde.

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