Daniele Vallisa coordinatore regionale della Società Ematologia

29 Novembre 2017 11:48


Piacenza ai vertici della sezione regionale della Società italiana di Ematologia. Il primario Daniele Vallisa è stato nominato rappresentante per l’Emilia Romagna della prestigiosa società scientifica nazionale. “È un riconoscimento importante – commenta il direttore generale Ausl Luca Baldino – che ci riempie di orgoglio e testimonia il ruolo di riferimento che l’equipe di Piacenza svolge in tutta la Regione”.

“La scommessa cui siamo chiamati – spiega Vallisa – è quella di proseguire nella riorganizzazione della rete in Emilia Romagna, tenuto conto delle diverse realtà che la compongono, sia ospedaliere sia universitarie. Da un lato vi è la necessità di un continuo aggiornamento in termini di conoscenze di nuove entità diagnostiche e nuove terapie – prosegue il primario – e, dall’altra, la necessità di applicarle con il rispetto della equità di accesso alle cure”.

Il reparto guidato da Vallisa ha attualmente in carico circa 1500 pazienti e ne segue altre 7 mila, persone “guarite” o con patologie minori che effettuano controlli periodici (follow up). Le nuove diagnosi di malattie del sangue a Piacenza sono circa 250 all’anno: la prevalenza è quella dei linfomi (70/80), seguiti da mielomi (60) e leucemie gravi (25).

“Sono numeri importanti – commenta Vallisa – ma per fortuna possiamo dire che la sopravvivenza è in deciso aumento”. Questo anche grazie ai trapianti di midollo osseo, terapia per la quale il nostro centro è un’eccellenza riconosciuta: “Nel 2018 supereremo senza dubbio il traguardo dei 500 interventi e questo ci rende molto orgogliosi, perché si tratta di un’attività di alta specializzazione e complessità, per la quale il nostro ospedale vanta oggi un’esperienza davvero significativa”.

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