Specializzandi del San Raffaele in Gastroenterologia: “Impariamo l’eccellenza”

10 Febbraio 2022 03:33

Imparare sul campo tecniche endoscopiche all’avanguardia in un’Unità considerata centro di eccellenza in Italia ed Europa.
Stiamo parlando del reparto di Gastroenterologia ed Epatologia dell’ospedale di Piacenza, guidato dal primario Giovanni Aragona, dove sono arrivati gli specializzandi dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. E’ un riconoscimento importante e motivo di orgoglio per tutta l’equipe. Il Miur, infatti, è estremamente rigoroso nella selezione e, per diventare sede collegata, l’unità operativa deve dimostrare di avere tutti i requisiti qualitativi e quantitativi. “Ci sentiamo molto valorizzati ed è un grande orgoglio per noi – spiega Aragona – significa che il nostro reparto sta lavorando bene ed è attrattivo. Gli specializzandi resteranno qui diversi mesi e impareranno tutte le tecniche di endoscopia avanzata, oltre a sapersi comportare come clinici nella gestione della corsia, nella cura e nel trattamento delle patologie gastrointestinali”.

Gli specializzandi, in arrivo dall’Emilia Romagna e dalla Campania, sono rimasti molto colpiti dall’eccellenza del reparto. “E’ un’opportunità di scambio estremamente importante per noi – spiega Alberto Barchi –stiamo acquisendo competenze nuove e stiamo vivendo un’esperienza di altissima qualità, sia dal punto di vista umano che professionale”. Anche il collega Paolo Biamonte, al secondo anno di specializzazione, concorda: “Siamo impegnati ad approfondire tutti gli aspetti legati all’ecografia diagnostica e operativa, quindi è un’importante occasione di crescita formativa”. Lodovica Cavalli, responsabile della formazione dell’Ausl di Piacenza, aggiunge: “Nel 2021, presso l’ospedale piacentino, sono arrivati oltre un centinaio di specializzandi, soprattutto dall’Università di Parma. Con il San Raffaele invece la convenzione è un’eccezione e ci auguriamo che sia l’inizio di un rapporto proficuo”.

 

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