Progressioni di carriera, premi e indennità. Accordo tra comune e sindacati

19 Giugno 2023 16:31

E’ stata siglata giovedì 15 giugno, in Municipio a Piacenza, la dichiarazione congiunta tra il Comune di Piacenza, la Rsu dei dipendenti dell’ente (nella quale trovano
rappresentanza le sigle Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa, Cse Flpl e Confsal) e le sigle
firmatarie del CCNL Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil, unitamente a Csa – Regioni e
Autonomie Locali, in materia di contrattazione decentrata. “Un documento che segna
la positiva conclusione del confronto avviato all’inizio del 2023 e prelude alla firma
della pre-intesa sul contratto collettivo integrativo per il triennio 2023-2025” – si legge nella nota del comune.
Soddisfazione condivisa, tra parte datoriale – rappresentata dal direttore generale
Luca Canessa e dalla dirigente del Servizio Finanziario e Risorse Umane Barbara
Rampini – e sindacati, per il raggiungimento di un accordo che “per la prima volta –
sottolinea il sindaco Katia Tarasconi – viene conseguito entro la primavera, come
risultato di un percorso improntato a un dialogo aperto e all’ascolto reciproco,
procedendo parallelamente e in sintonia con l’obiettivo, unitario e sempre in primo
piano, di valorizzare la professionalità e le competenze del personale, nell’ambito
della riorganizzazione strutturale che sarà effettiva dal 1° luglio prossimo. A questo
proposito, rinnovo a nome dell’amministrazione il ringraziamento a tutte le
rappresentanze sindacali, alla Rsu dei dipendenti dell’ente, così come al dott. Canessa
e alla dott.ssa Rampini, per la costruttiva disponibilità e collaborazione confermata
nei tanti incontri svoltisi in questi mesi”.

Tra i punti nodali, sotto il profilo normativo ed economico, le progressioni di carriera
dei dipendenti e l’utilizzo del Fondo destinato al personale non dirigente, i criteri di
definizione delle posizioni di elevata qualificazione (nuova area introdotta dal
contratto collettivo degli enti locali del maggio 2022), lo stanziamento del budget per
le indennità e i premi correlati alle performance e la definizione dei nuovi criteri di
valutazione del percorso lavorativo del dipendente, propedeutica agli avanzamenti di
livello (progressioni verticali), nonché, i regolamenti per gli incentivi delle funzioni
tecniche e di gestione delle Entrate e quello riguardante il lavoro agile e da remoto.
“Sempre nell’ottica di un crescente coinvolgimento del personale, anche attraverso il
riconoscimento dell’esperienza e delle specializzazioni su cui il comune può oggi
contare al suo interno – chiosa il vice sindaco e assessore alle Risorse Umane e
Finanziarie Marco Perini – abbiamo introdotto una novità particolarmente
significativa: un nuovo incentivo per docenti e formatori interni. Un aggiornamento
professionale costante e mirato costituisce il presupposto fondamentale di una
pubblica amministrazione sempre più efficiente, capace di rispondere in modo
dinamico e innovativo alle esigenze del cittadino: riteniamo che i dipendenti abbiano,
in questo processo, un ruolo chiave, sia nell’individuare i bisogni formativi, sia nel
mettere a disposizione dei colleghi, anche appartenenti a servizi e unità operative
diverse dalla propria, il loro know-how. Anche da questo punto di vista, possiamo
dire che la valorizzazione delle competenze è il filo conduttore che ha fatto procedere
di pari passo la macro-riorganizzazione dell’ente e l’iter della contrattazione
decentrata”.

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