Acer Piacenza, rimosse altre 9 auto abbandonate. “Il degrado porta altro degrado”

23 Ottobre 2023 07:00

Acer ha rimosso altre nove vetture abbandonate nei quartieri popolari da decenni. Dopo la zona della Farnesiana (ripulita durante l’estate), è toccato questa volta a San Sepolcro (quattro le auto portate a Borgotrebbia, nell’apposito parcheggio vetture), via XXI Aprile, via Mutti e via Zanetti. Tra le auto portate via, anche quella intestata all’Erario: “Sono molto soddisfatto – sottolinea il presidente di Acer Marco Bergonzi – ritengo oltremodo vergognoso lo stato di abbandono di queste vetture, diventate nel tempo contenitori di ogni genere di rifiuto. Simili comportamenti di inciviltà vanno in tutti i modi scoraggiati, in primis per una questione di educazione e civiltà e, poi, per rispetto nei confronti di tutte le famiglie che si comportano correttamente e pretendono che la cosa sia reciproca”.

Da San Sepolcro a via Mutti cambia lo scenario: le due vetture in questione sono all’interno dello scivolo che conduce ai garage. La loro rimozione evidenzia un ulteriore accumulo di sporcizia: “Il degrado – continua Bergonzi – porta altro degrado. Dietro la vettura c’è addirittura un tavolo. Mi chiedo come si possa arrivare a tanta maleducazione, ma sono convinto che l’inasprimento delle pene, fino ad arrivare anche eventualmente alla perdita del diritto di avere la casa, portino a qualche risultato. Alcune auto che inizialmente erano nel nostro elenco, ad esempio, sono state rimosse volontariamente dai proprietari dopo le nostre lettere di avviso”.

In via XXI Aprile le difficoltà sono quelle del carroattrezzi, impegnato nella rimozione di una delle due vetture a cui, proprio pochi giorni fa, qualcuno ha tolto lo pneumatico anteriore. Qualche manovra in più ma, alla fine, anche in questo quartiere, pulizia è fatta. Delle 40 vetture segnalate ad inizio maggio, in totale Acer ne ha rimosse 30 in poco più di quattro mesi. Tempistiche che comprendono anche le settimane obbligatorie per legge per ottemperare da parte dei proprietari all’obbligo di rimozione prima dell’intervento coatto.

 

© Copyright 2024 Editoriale Libertà