Volkswagen Id.4, la prova su strada di Benzina solida: “Tecnologia pura su quattro ruote”

Già dal suo nome, ID.4, si capisce che questa Volkswagen è tecnologia pura su quattro ruote. La tecnologia dei tanti dispositivi di serie per la sicurezza e il comfort e, soprattutto, la tecnologia di un motore 100% elettrico che sposta in alto l’asticella delle prestazioni: più di 500 chilometri con un “pieno” di energia. “Pieno” che, inoltre, si può fare all’80 per cento in soli 30 minuti.
La gamma del Suv ID.4 è semplice. Gli allestimenti sono quattro: City, Life, Business e Tech, con prezzi di listino che vanno da 43.150 a 57.150 euro (ai quali però vanno tolti 8-10mila euro grazie agli incentivi statali e ai bonus della concessionaria).
Due, invece, sono le motorizzazioni. Dei quattro allestimenti, solo la City monta una batteria con una capacità di 53 KWh, mentre gli altri tre hanno una batteria da 77 KWh. Così equipaggiata, la City ha un’autonomia di 340 km nel ciclo misto, che salgono a 470 nel ciclo urbano grazie a minori consumi e alla funzione di ricarica nelle decelerate. Gli allestimenti Life, Business e Tech hanno invece un’autonomia che raggiunge i 520 km (668 nel ciclo urbano). Distanze, cioè, fino a poco tempo fa impensabili per un’auto elettrica. Ad esempio si può tranquillamente andare sulle coste della Liguria e tornare a casa, oppure, per chi preferisce la montagna, fare un’andata e ritorno a Madonna di Campiglio.
Il motore elettrico è montato sull’asse posteriore (la ID.4 ha infatti la trazione posteriore) e i KW di potenza sono 125 (pari a 170 Cv) per la City e 150 (204 Cv) per gli altri tre modelli. Con la motorizzazione più potente l’accelerazione da 0 a 100 km/h è in soli 8,5 secondi. Per tutti i modelli la velocità massina è limitata elettronicamente a 160 Km/h.
Nel prossimo mese di giugno la gamma si arricchirà con la GTX, ancora più potente e con trazione a quattro ruote motrici.
La ID.4 può essere ricaricata anche con la normale presa elettrica di casa, ma ovviamente i tempi sono di diverse ore: a batteria completamente scarica possono servire anche un giorno e una notte. Usando invece una stazione di ricarica veloce, come quelle che stanno progressivamente aumentando di numero anche a Piacenza, la batteria di 77 KWh può essere ricaricata per un’autonomia di 320 km in soli circa 30 minuti. Il tempo della pausa di un caffè.

 

AL VOLANTE

Basta premere il freno con le chiavi in tasca, selezionare la modalità “D” sul selettore accanto al cruscotto e la ID.4 è pronta per partire. Subito, al volante, si capisce di essere su un’auto premium. Silenzio e comfort sono evidenti e, nonostante le dimensioni, la manovrabilità è agevole. Grande aiuto, nelle manovre di parcheggio, arriva anche dalla telecamera posteriore e dalla visione dall’alto offerta dal grande schermo da 12 pollici al centro della plancia, oltre che da un diametro di sterzata notevole.
Nella guida in città il motore elettrico è impagabile. Basta accelerare e l’auto risponde immediatamente, decisamente meglio di una vettura con il cambio automatico, perché sulla ID.4 la marcia è una sola e nell’accelerazione, sia tranquilla sia “nervosa”, la presa di velocità è continua. Un effetto ancor più evidente sulle strade extraurbane. L’inserimento in curva è immediato, anche grazie alla trazione posteriore e al passo lungo e a una serie di controlli elettronici che aiutano la guida. L’assenza di un pesante blocco motore anteriore e la collocazione centrale a baricentro basso della batteria contribuiscono a una stabilità oltre la media. Con i 150 KW (204 cavalli) a disposizione, l’accelerazione da 0 a 100 km/h è in 8,5 secondi, mentre la velocità massima (come oggi fanno tanti produttori automobilistici) è limitata elettronicamente a 160 km/h.

 

NELL’ABITACOLO

Prima impressione: lo spazio. Seconda impressione: le dotazioni. Terza impressione: la comodità.

L’abitacolo della ID.4, nonostante l’auto abbia dimensioni poco superiori a 4 metri e mezzo, è notevole. La batteria collocata sul fondo e l’assenza del tunnel di trasmissione, inoltre, rendono piatto il pavimento dell’auto e non manca la comodità anche per i passeggeri posteriori. Il bagagliaio ha un volume di 543 litri che possono diventare 1.575 abbattendo i sedili posteriori. Sotto al pianale del baule c’è un altro vano di una decina di centimetri per nascondere o riporre vari oggetti, sotto al quale c’è un ulteriore “buco” per alloggiare i cavi di ricarica, sia quello da usare alle colonnine, sia quello “domestico”.
La strumentazione sembra essenziale, ma è completa: pochi comandi soprattutto a sfioramento per controllare tutte le funzioni. Davanti al volante c’è un piccolo schermo di 5,3 pollici con le informazioni principali, abbinato a un head-up display che proietta sulla parte bassa del parabrezza le indicazioni primarie, come ad esempio la velocità. Al centro della plancia l’altro display, un touch di 12 pollici che è il cuore del “centro di controllo”. Permette di regolare, tra le altre cose, climatizzazione, navigazione, radio (standard e digitali), fonti esterne di musica, computer di bordo, telefoni collegati.
Per scegliere la modalità di marcia c’è solo un piccolo selettore accanto al display del cruscotto: “D” per la marcia avanti, “B” per la marcia avanti ma con la funzione “brake” che durante le decelerazioni rallenta maggiormente l’auto ricaricando la batteria, “P” per parcheggio e “R” per la retromarcia. Basta ruotarlo leggermente prima di partire o prima di fermarsi completamente. Quindi niente tradizionale leva tra i sedili e più spazio per gli oggetti in un vano con saracinesca e un porta bicchieri/lattine.
Sulla ID.4 anche la luce contribuisce ad aiutare nella guida. Una striscia composta da 54 Led attraversa infatti la parte inferiore del parabrezza e cambia colore in base alle diverse situazioni dinamiche. Nel caso, ad esempio, di una frenata d’emergenza emana una luce rossa brillante, oppure nel caso di una direzione da prendere indicata dal navigatore si anima di un vivace blu.

 

LASCHEDA

DIMENSIONI:
lunghezza: 4.584 mm
larghezza : 1..852 mm
altezza: 1.612 mm
bagagliaio: da 543 a 1..575 litri
peso a vuoto: 1.891 kg
massa rimorchiabile con pendenza 12%: 1.000-1.200 (se frenata)
aerodinamica: cx 0,277

MOTORE:
tipo: elettrico 100% (sincrono a magneti permanenti)
potenza: 150 KW (204 Cv)
coppia: 310 Nm
cambio: 1 marcia / trazione diretta elettrica
batteria: 77 KWh
tipo batteria: ioni di litio
tempo di ricarica: alla colonnina veloce, 30 minuti per avere 320 km di autonomia

PRESTAZIONI:
velocità massima: 160 km/h (autolimitata)
accelerazione: da 0 a 100 Km/h: 8,5 secondi
autonomia: 520 km (668 nel ciclo urbano)
emissioni di CO2: zero

 

LA PROVA:

© Copyright 2021 Editoriale Libertà