Alle Rotative l’elegante sarabanda swing Ottolini & Sousaphonix

21 Aprile 2013

20130421-225019.jpg

Per fortuna c’è lo Spazio Rotative di Libertà (dove il festival si era già aperto con Girotto & Aires Tango) e il concerto (gratuito) della big band di Mauro Ottolini, previsto stasera in Piazza Cavalli, é stato ospitato “causa maltempo” per una grande occasione di festa all’insegna di una proposta musicale decisamente eccitante dedicata a questa decima edizione.

Ottolini, classe 1972, si è palesato in scena per quello che è e che vale. Uno dei musicisti più importanti del nuovo Jazz italiano, come testimonia la classifica “Top Jazz 2012” della rivista “Musica Jazz”, che lo ha nominato “Musicista italiano dell’anno”. Un polistrumentista eclettico e inarrestabile. Con i suoi Sousaphonix – dodici musicisti in tutto – ha infiammato la serata proponendo il suo ultimo progetto discografico “Bix Factor”, un CD al quale è allegato un romanzo/racconto scritto dallo stesso imprevedibile Ottolini.

Un’ondata di musica anni ’20 e ’30 (il disco è anche un omaggio al grande trombettista, compositore e cornettista statunitense Bix Beiderbecke) con musiche della tradizione di New Orleans e Chicago che finora nessuno in Italia ha mai inciso, compresi alcuni brani originali e il secondo movimento di Ebony Concert di Igor Stravinsky, senza dimenticare incursioni nel Jazz più contemporaneo. Una sarabanda indirizzata verso il Jazz di New Orleans, non nel senso revivalistico, ma nel recupero della polifonia, nella libertà nell’uso dei materiali sonori e nel metterne a nudo le radici. Platea, prevedibilmente gremita.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà