Rebecchi Nordmeccanica vince gara 1 per il tricolore: 3-2 su Conegliano

05 Maggio 2013

Impresa della Rebecchi Nordmeccanica, che sotto di 2 set reagisce e porta le padrone di casa di Conegliano al tie break vincendo sia il parziale che il match. 2-3 il verdetto di gara 1 della finale scudetto a favore delle ragazze di Caprara.
L’appuntamento è ora al Palabanca martedì 7 maggio alle 20.30 per la seconda partita, a cui seguirà la terza finale giovedì sera sempre alle 20.30 al Palabanca.

PIACENZA BATTE CONEGLIANO IN GARA 1 –Sul campo rosa, come da tradizione nelle finali scudetto, la Rebecchi Nordmeccanica comincia dal Palaverde la sua prima storica gara 1. Per seguire il match contro Conegliano, da Piacenza è arrivato un pullman e tante auto di tifosi: 3500 in tutto gli spettatori presenti. Mister Gianni Caprara ha messo in guardia le sue ragazze: “Conegliano ha alzato molto il suo livello di gioco nei play off; tocca al nostro muro e alla nostra difesa rompere le loro certezze.” In campo per la Rebecchi Nordmeccanica: Leggeri, Turlea, Mejiners, Ferretti, Guiggi, Bosetti e Sansonna. Conegliano risponde con: Fiorin, Camera, Calloni, Nikolova, Barcellini, Barazza e Rossetto. PRIMO SET – Le padrone di casa dominano il primo set, portandosi anche a 16-11. Prova a reagire Piacenza, ma il parziale si chiude 25-22. La partita è comunque bella con scambi intensi e spettacolari. SECONDO SET – Ci prova Piacenza, senza però essere mai incisiva. Anche nel secondo set Conegliano continua a guidare e va al secondo time out tecnico in netto vantaggio: 16-8. Trascinata dal muro di Laura Nicolini, la Rebecchi Nordmeccanica recupera cinque lunghezze, 20-16. Le padrone di casa però non perdono mai di vista l’obiettivo: le ospiti riescono ad annullare due loro palle set, ma la battuta out di Bosetti consegna loro la seconda vittoria per 25-21. TERZO SET – Piacenza cambia rotta e si fa pericolosa, Turlea mette a segno tre palloni di fila: 4-8 il primo time out tecnico. La Rebecchi Nordmeccanica sembra aver imboccato la strada giusta. La scossa è stata immediata tanto che il parziale si è chiuso 15-25. QUARTO SET – Stessa musica, 16-25: il risveglio di Piacenza trascina al tie break le padroni di casa. QUINTO SET – Tutti in piedi i Pink Wolf a sostenere le ragazze di Caprara, che hanno preso il largo e le redini del gioco, 7-11. Con il punteggio di 8-15 la Rebecchi Nordmeccanica fa suoi il set e gara 1, passando dall’inferno al paradiso. Ora ha due match in casa per chiudere i conti e sollevare il tricolore: si inizia martedì al Palabanca.

PARTE OGGI LA CACCIA AL SOGNO TRICOLORE – Si parte. Per la prima volta nella sua giovane storia, Rebecchi Nordmeccanica prende parte ad una finale scudetto. Serie al meglio delle cinque partite che parte con gara 1 in quel di Conegliano dove, ad attendere le ragazze di Caprara, c’è la rivelazione stagionale, Imoco Volley. Si preannuncia, ovviamente, il tutto esaurito al Palaverde dove è già stata installata la nuova pavimentazione rosa che la Legavolley fornisce in occasione delle finali scudetto. Di certo Rebecchi Nordmeccanica parte con i favori del pronostico, ma deve rinunciare al vantaggio del fattore campo a causa della contemporaneità della finale maschile. Un elemento al quale Caprara, nelle dichiarazioni della vigilia, non ha dato alcun peso; nessuna sorpresa per la grande impresa da parte delle ragazze di coach Gaspari, capaci di eliminare in semifinale le grandi favorite di Busto Arsizio. Martedì e giovedì prossimo, al Palabanca, gara 3 e 4 della serie scudetto.

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