Piacenza jazz fest al via: emozioni ed energia tra piano, tromba e orchestra

13 Febbraio 2016

Piacenza Jazz Fest (fmd) (7)-1000

Un concentrato di jazz abbordabile e raffinato. Lirismo, emozione ed energia: questi gli ingredienti alla base del concerto della Brussels Jazz Orchestra, la magniloquente big-band belga di sedici elementi che, schierando come solisti il maestro Enrico Pieranunzi al pianoforte, anche nel ruolo di compositore, e il nuovo astro europeo Jean-Paul Estiévenart alla tromba, ha segnato per la tredicesima edizione del Piacenza Jazz Fest un avvio entusiasmante, ospitato come tradizione vuole allo Spazio “Le Rotative” di Libertà, dove il festival si chiuderà poi ciclicamente il 19 marzo con la festa del galà finale.

Ad aprire la serata, i saluti del presidente del Piacenza Jazz Club Gianni Azzali, in un teatro tutto esaurito e impreziosito da una “tappezzeria” molto speciale, il gioco di proiezioni realizzato da Giancarlo Carraro. “Il primo grazie va alla “padrona di casa”, l’editrice di Libertà Donatella Ronconi, da 13 anni vera amica del Jazz Fest. Ci lega una stima reciproca autentica”.

Un passaggio piacentino da ricordare, quello di una delle più stimate big band al mondo impegnata in questo omaggio ad uno dei maestri più stimati del jazz nostrano. Pieranunzi ha dimostrato quanto suonare con loro si riveli effettivamente un’esperienza esaltante ed emozionante, lungo un programma che ha regalato colori inediti al suo repertorio antologico, tra composizioni storiche e altre più recenti, con una grande varietà di ritmi e atmosfere, tra ballad poetiche, tempi latini e walzer eleganti e ritmati.

Chi si fosse perso il concerto o desiderasse rivederlo e risentirlo, si sintonizzi su Telelibertà sabato prossimo 27 febbraio alle ore 20.20.

La recensione estesa, sul quotidiano di lunedì.

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