Piacenza

Bus, sciopero sospeso ma non revocato. Ancora disagi per l’assenza di molti autisti

24 ottobre 2012

Uno scorcio della stazione dei bus di piazza Cittadella quasi deserta

Sciopero sospeso, ma non ancora revocato. Passo in avanti importante nella vertenza che oppone i vertici di Seta ai lavoratori piacentini. Oggi pomeriggio a Modena i rappresentanti dei dipendenti hanno incontrato i massimi esponenti dell’azienda di trasporto pubblico per la procedura di “raffreddamento” seguita alla decisione del personale di Piacenza di proclamare lo stato di agitazione, il blocco degli straordinari e di avviare le procedure per lo sciopero.
“Ci siamo dati un mese di tempo per discutere delle questioni pendenti – hanno spiegato i sindacalisti di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil-Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl-Trasporti – cercando di arrivare finalmente a un’intesa. Noi chiediamo relazioni sindacali più corrette e che le scelte vengano condivise, a cominciare da quelle sulla riorganizzazione dei turni”.
Sindacati e azienda si sono confrontati anche sulla questione delle malattie: in questi giorni sono a casa per problemi di salute 26 autisti, circostanza che anche nella giornata di oggi ha costretto a razionalizzare le corse. Ma inevitabilmente più di una è saltata, per il disagio degli utenti che dura ormai da lunedì. “Non abbiamo motivo di dubitare della correttezza dei colleghi”, hanno concluso le organizzazioni sindacali. L’azienda ha comunque ribadito la volontà di inviare le visite fiscali per chiarire questa “anomala epidemia”.

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categorie: Economia e Politica Piacenza

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